
Chi gestisce un e-commerce lo sa: il momento del checkout è cruciale e, perché l’acquisto venga portato a termine, è necessario che ogni passaggio previsto sia semplice e veloce per l’utente. Pena: l’abbandono del carrello, che spesso non viene più reclamato. In questo processo giocano un ruolo cruciale le soluzioni per i pagamenti e-commerce come l’embedded finance e il Buy Now Pay Later (BNPL). Questi servizi hanno rivoluzionato il processo di acquisto online, offrendo agli utenti una maggiore flessibilità finanziaria e alle aziende più opportunità per aumentare le vendite.
Dietro l’apparente semplicità di questi sistemi, che permettono ai clienti di acquistare sul web inserendo automaticamente i propri dati o chiedendo un pagamento a rate in pochi clic, si nascondono però software complessi. Si tratta di infrastrutture connesse a numerose API come quelle per la gestione dei pagamenti o per la fatturazione elettronica, che devono garantire processi intuitivi e sicuri e, allo stesso tempo, rispettare le compliance nazionali e internazionali. Ecco in che modo queste soluzioni hanno cambiato il panorama dei pagamenti e-commerce, quali sono i vantaggi e le sfide per le aziende e i brand che decidono di adottarle.
Pagamenti e-commerce: embedded finance e BNPL
Quando si parla di embedded finance ci si riferisce all’integrazione di uno o più servizi finanziari direttamente nelle piattaforme e-commerce B2B o B2C. Questi servizi danno la possibilità agli utenti di effettuare pagamenti anche a rate, accedere a finanziamenti o acquistare servizi assicurativi senza passaggi esterni al sito. Alcuni esempi? L’integrazione di PayPal o Stripe nei sistemi di pagamento e-commerce, che permettono al cliente di concludere l’acquisto senza dover inserire ogni volta i dati della propria carta o doversi registrare al sito.
Il Buy Now Pay Later, letteralmente “acquista ora paga dopo”, permette nello specifico di comprare un prodotto online e pagarlo a rate, spesso senza interessi. Questa opzione rende accessibili anche acquisti di importo elevato senza dover uscire dal sito né richiedere prestiti presso istituti di credito. Servizi come Klarna, Scalapay e Afterpay si integrano perfettamente nel percorso dell’utente, semplificando la rateizzazione del pagamento online. Il BNPL appare come opzione aggiuntiva durante il checkout, consentendo di scegliere il tipo di rata più adatta alle proprie esigenze.
Il BNPL è già abbastanza diffuso. Al momento, 1 e-commerce su 5 offre questa opzione e questa modalità di pagamento sarà sempre più presente nelle transazioni online. Nel 2025, le transazioni di questo tipo potrebbero raggiungere i 481 miliardi di dollari (dati Statista) e superare gli 800 miliardi di dollari entro il 2028. Non integrare questi sistemi nel proprio e-commerce potrebbe facilmente portare ad un calo importante delle vendite.
Embedded finance e BNPL: vantaggi e sfide per gli e-commerce
I vantaggi concreti dell’embedded finance e del BNPL non riguardano solo i consumatori, ma anche le aziende e i brand che vedono online. Integrando questi sistemi nei propri e-commerce, è possibile:
- offrire checkout più rapidi, riducendo i passaggi necessari per completare l’acquisto e diminuendo il rischio di abbandono del carrello
- aumentare le vendite permettendo ai clienti di acquistare a rate prodotti costosi, facendo lievitare il valore medio del carrello
- ottimizzare l’esperienza degli utenti grazie a diverse opzioni di pagamento, incluse quelle flessibili
- fidelizzare gli utenti che, grazie ad un check out veloce e un’esperienza di acquisto positiva saranno più invogliati a scegliere nuovamente la piattaforma per i propri acquisti.
Nonostante i numerosi vantaggi, per gli e-commerce B2B e B2C non mancano le sfide. Uno dei rischi principali legato al BNPL, ad esempio, è correlato alla gestione delle insolvenze, soprattutto se non si scelgono partner affidabili. Per l’embedded finance, invece, la complessità può risiedere nelle compliance normative e nella necessità di garantire una sicurezza nella gestione dei dati finanziari degli utenti. In entrambi i casi, una delle problematiche riguarda le vendite su mercati globali. Per fare un esempio concreto, per il 52% delle aziende di e-commerce, la localizzazione dei pagamenti resta tuttora una delle sfide principali (Verifone).
Le aziende che vendono online devono quindi valutare attentamente i provider di pagamento, assicurandosi che offrano soluzioni sicure e conformi alle normative vigenti, soprattutto in un contesto europeo sempre più regolamentato e in un mercato internazionale sempre più competitivo.
Invio scontrini e fatture elettroniche: cosa cambia con i sistemi BNPL?
Viene spontaneo chiedersi se in presenza di sistemi BNPL possano esserci delle differenze nelle modalità di rilascio di scontrini o di invio delle fatture elettroniche. Per gli e-commerce, non è obbligatorio rilasciare scontrini o ricevute al cliente finale (a meno che questi non ne faccia richiesta) ma è buona pratica fornire una ricevuta di acquisto che includa i dettagli della transazione, compresa l’eventuale scelta del pagamento BNPL. In questo caso, vanno specificate anche il numero di rate e le date delle rispettive scadenze.
Per quanto riguarda la fattura elettronica, invece, bisogna tenere conto del fatto che il BNPL paga l’intero importo dell’acquisto al commerciante, meno eventuali commissioni. Questo significa che il commerciante riceve il pagamento completo al momento della vendita, indipendentemente dal fatto che il cliente paghi a rate o meno. La fattura quindi deve essere emessa per intero con l’acquisto, senza modifiche sostanziali del processo per un eventuale pagamento BNPL.
In ogni caso però, uno degli aspetti cruciali per la gestione dei pagamenti nazionali e internazionali negli e-commerce risiede nell’utilizzo delle giuste API per la fatturazione elettronica. Le API di A-Cube, ad esempio, si integrano agilmente con le piattaforme di vendita online, semplificando l’intero processo. Queste danno la possibilità di gestire la fatturazione elettronica a norma con il Sistema di Interscambio (SdI) in modo trasparente, flessibile e scalabile. I vantaggi dell’integrazione delle nostre API per la fatturazione elettronica sono numerosi, dalla possibilità di scelta del protocollo di comunicazione alla modularità delle opzioni. Inoltre, per favorire l’automazione di processi di riconciliazione contabile, alimentazione, scadenzario e cash flow, è possibile abbinare all’API fatturazione elettronica la nostra soluzione Open Banking.
Le nostre API ideate in modo specifico per gli e-commerce sono diverse. Oltre alle soluzioni per la fatturazione elettronica, per l’invio degli scontrini elettronici e per l’open banking, abbiamo sviluppato anche l’A-Cube e-invoicing App per Stripe specifica per chi utilizza questo sistema di pagamento.
Verso il futuro dei pagamenti e-commerce
Le tecnologie finanziarie continuano ad evolversi e nuove modalità di pagamento più veloci per gli utenti sono già all’orizzonte. I pagamenti biometrici, quelli vocali e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per personalizzare le opzioni di finanziamento ne sono degli esempi. E si tratta sicuramente di trend da seguire. Anche le correlazioni tra fintech e piattaforme e-commerce potrebbero portare a soluzioni personalizzate e sicure.
Nel frattempo, l’integrazione di sistemi di pagamento e-commerce come l’embedded finance e il BNPL rappresenta un’opportunità unica per ottimizzare e aumentare le vendite online. Adottare un approccio strategico, restando aggiornati sui trend e sulle nuove tecnologie, e scegliere con attenzione i partner e i software da integrare, è cruciale per mantenere un vantaggio competitivo.
