
Il 31 gennaio 2025 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione 1.9 delle specifiche tecniche per la fattura elettronica. Le novità, che entreranno in vigore il 1° aprile 2025, introducono modifiche rilevanti per imprese, professionisti e operatori fiscali. Ecco un riepilogo dei principali cambiamenti.
Nuovo tipo di documento TD29
La principale novità è l’introduzione del tipo documento TD29, che sarà utilizzato per comunicare eventuali omissioni o irregolarità nella fatturazione all’Agenzia delle Entrate. Questo nuovo codice rappresenta uno strumento utile per garantire una maggiore trasparenza e correttezza nelle comunicazioni fiscali.
Sono stati rivisti poi alcuni elementi tecnici:
• Codici di errore 00471, 00473 e 00475: la descrizione di questi codici è stata migliorata per renderne più chiara l’interpretazione.
• Criteri di verifica per i codici 00404 e 00409: introdotte modifiche ai controlli per una maggiore precisione nelle segnalazioni.
• Controllo codice 00460: il sistema di verifica per questo codice è stato modificato per garantire una maggiore coerenza nelle validazioni.
TD20: utilizzo in specifiche situazioni
La descrizione è stata aggiornata per chiarire le sue modalità di utilizzo. Il codice TD20 dovrà essere impiegato in due contesti specifici:
1. Omessa o irregolare fatturazione nelle operazioni in inversione contabile: il cedente o prestatore deve emettere fattura secondo l’articolo 6 comma 9-bis del D.Lgs. 471/97.
2. Acquisti intracomunitari: se il cessionario o committente non riceve la fattura entro il secondo mese successivo all’operazione o riceve un documento con un corrispettivo inferiore a quello reale (art. 46 comma 5 del DL 331/93).
Nuovo regime fiscale RF20 e rimozione del limite per fattura semplificata
Un’altra novità rilevante è l’introduzione del codice RF20 per il nuovo regime transfrontaliero di franchigia IVA, in attuazione della Direttiva UE 2020/285. Questa modifica mira a uniformare e semplificare la gestione dell’IVA nelle operazioni transfrontaliere, garantendo una maggiore compliance con la normativa europea.
È stato infine rimosso il limite a 400 euro dell’importo totale della fattura semplificata nel caso in cui il Cedente/Prestatore emetta in regime forfettario (art. 1, c. 54-89, L. 190/2014) o in regime transfrontaliero di franchigia IVA (Direttiva UE 2020/285).
L’aggiornamento delle specifiche tecniche rappresenta un passo verso una gestione sempre più efficiente e trasparente della fattura elettronica. Operatori economici e professionisti sono invitati a familiarizzare con le novità introdotte per garantire il rispetto delle nuove disposizioni a partire dal 1° aprile 2025.
Ulteriori info sul portale dell’Agenzia delle Entrate:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/specifiche-tecniche-versione-1.9
