17 Ottobre 2025

Differenza tra scontrino elettronico e fattura elettronica: regole, obblighi e soluzioni


Featured image for “Differenza tra scontrino elettronico e fattura elettronica: regole, obblighi e soluzioni”

Dalla trasmissione automatica dei dati IVA alla conservazione a norma dei file elettronici, la spinta alla digitalizzazione fiscale in Italia è a buon punto ma riserva ancora molte sfide. Mentre regole e adempimenti evolvono, spingono le aziende e gli esercenti ad aggiornarsi. E può essere necessario chiarire le funzioni e la natura di alcuni documenti digitali che sono obbligatori o che stanno per diventarlo. Una domanda che ricorre spesso, ad esempio, riguarda la differenza tra scontrino elettronico e fattura elettronica. Anche se entrambi vengono trasmessi telematicamente, hanno obiettivi e funzionamenti completamente diversi. In questo articolo chiariamo le peculiarità di entrambi i documenti, suggerendo delle soluzioni utili per integrare le due procedure nei propri flussi nel rispetto delle normative. 

Cos’è lo scontrino elettronico e quando deve essere emesso

Lo scontrino elettronico non è altro che la versione digitale dello scontrino cartaceo. Si tratta di un documento commerciale telematico che certifica l’incasso di beni o servizi in ambito B2C. Quando viene emesso, si inviano automaticamente i dati dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate tramite il Sistema di Interscambio (SdI). Per far ciò, è necessario utilizzare un registratore telematico (RT) che memorizza le transazioni in modo non modificabile e le trasmette entro le direttive previste dalla normativa.

Questo sistema era già stato reso obbligatorio per tutti i soggetti con partita IVA dal 1° gennaio 2022. A partire dal 1° gennaio 2026, però, tutti gli esercenti che emettono scontrini elettronici dovranno garantire una connessione software diretta tra i loro sistemi POS e i registratori di cassa telematici. La misura ha l’obiettivo di contrastare l’evasione fiscale, digitalizzando la documentazione degli acquisti. 

In generale, lo scontrino elettronico deve essere emesso:

  • nell’ambito delle vendite B2C, quando il cliente è una persona fisica non titolare di partita IVA;
  • nelle operazioni dirette al pubblico senza necessità di fattura;
  • nella ristorazione e nei settori nei quali il flusso di vendite è ampio e frequente (come ad esempio l’artigianato)

Tornando alla differenza tra scontrino elettronico e fattura elettronica, è importante ricordare che il primo non ha piena valenza fiscale né contabile. E, pur attestando l’operazione di vendita e il pagamento, non sostituisce la seconda nei casi in cui questa sia legalmente richiesta. 

Fattura elettronica: cos’è e quando deve essere emessa

La fattura elettronica è un documento fiscale che viene generalmente emesso in formato XML. È obbligatoria per le operazioni B2B e B2G e, in alcuni casi, nel B2C se il cliente la richiede oppure se espressamente previsto. Prima di essere recapitata al ricevente, transita sempre attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) per l’esecuzione dei controlli formali. Questi sono relativi ad anagrafiche, codici destinatari, PEC, duplicazioni, numerazione etc. Chiamata in inglese e-invoicing, è valida ai fini IVA e rilevante per le deduzioni e le detrazioni.

Nel 2019, l’Italia è stata uno tra i primi Paesi a introdurre la fatturazione elettronica estendendola a quasi tutti i soggetti IVA. Nel 2023 ha ottenuto una proroga dall’UE per continuare a utilizzare il Sistema di Interscambio (SdI) fino al 31 dicembre 2027 o fino all’introduzione definitiva di un sistema europeo alternativo. 

Oggi devono rispettare l’obbligo di fatturazione elettronica:

  • i titolari di Partita IVA (anche a regime forfettario); 
  • chi effettua transazioni tra imprese (B2B) e chi vende al consumatore finale (B2C);
  • chi fattura alla Pubblica Amministrazione (PA);
  • chi porta avanti operazioni transfrontaliere, che deve inviare i dati via SdI (e-reporting) in attesa dell’introduzione del pacchetto ViDA per l’armonizzazione intra-UE.

Secondo quanto previsto dal decreto legge 14 dicembre 2018 n.135, sono esonerati dall’obbligo i professionisti medico sanitari come medici, dentisti, fisioterapisti e altri operatori sanitari.

La differenza tra scontrino elettronico e fattura elettronica in breve 

Confrontando lo scontrino elettronico con la fattura elettronica in modo ravvicinato, possiamo dire che: 

  • il primo è un documento commerciale elettronico pensato per il B2C, emesso al punto cassa tramite registratore telematico e che confluisce nei corrispettivi telematici inviati all’Agenzia delle Entrate; 
  • il secondo è un documento fiscale vero e proprio, obbligatorio nel B2B e B2G (e in alcuni casi B2C) che nasce in XML e transita dal SdI. 

Lo scontrino digitale certifica l’operazione al dettaglio ma non dà, di norma, diritto a detrazione o deduzione. L’e-invoicing è valida ai fini IVA e contabili, alimenta registri e processi di riconciliazione e deve essere conservata a norma. 

In sostanza, i due documenti non sono equivalenti né intercambiabili. Lo scontrino elettronico certifica l’incasso al consumatore finale, la fattura elettronica governa gli adempimenti fiscali e amministrativi tipici delle relazioni tra imprese e con la Pubblica Amministrazione. A cambiare sono quindi sia le finalità che i canali di trasmissione che i sistemi con i quali possono essere prodotti.

In entrambi i casi, però, è possibile adottare un approccio API-centrico per automatizzare l’emissione dei documenti e integrare il processo di emissione con i propri sistemi software e con quelli dell’Agenzia delle Entrate.

API A-Cube: l’infrastruttura digitale per scontrino elettronico e fattura elettronica

Come abbiamo visto, scontrino elettronico e fattura elettronica fanno parte di un processo di digitalizzazione più ampio, che ha portato aziende ed esercenti ad aggiornare i propri flussi interni con nuovi software e hardware. Non sempre però questi investimenti hanno reso l’automatizzazione della trasmissione delle fatture elettroniche o dell’emissione degli scontrini digitali più agevole. Da A-Cube sviluppiamo API in grado di offrire un’infrastruttura a norma di legge nel modo più semplice e intuitivo possibile, permettendo di ridurre tempi, errori e costi. 

In particolare, l’API A-Cube per la Fatturazione Elettronica consente di emettere, ricevere e archiviare fatture in formato XML o JSON in modo centralizzato e, al contempo, di automatizzare la riconciliazione con i movimenti bancari, integrando i dati finanziari con quelli contabili. La sua dashboard permette un monitoraggio in tempo reale dei flussi e di statistiche raggruppate o per partita IVA. Inoltre, le fatture vengono elaborate non appena inviate, evitando code o ritardi. Attraverso i webhooks è possibile definire le notifiche che l’API deve trasmettere ai sistemi interni, come la gestione automatica delle risposte o gli aggiornamenti di stato. 

D’altra parte, l’API Scontrino Elettronico Smart consente di generare e inviare gli scontrini digitali verso l’Agenzia delle Entrate in modo automatico e conforme, senza bisogno di registratori telematici né hardware aggiuntivo. Dispone di una dashboard centralizzata che consente il controllo degli invii, la gestione di resi e annulli e la tracciabilità completa degli scontrini. Uno dei suoi punti di forza è la sua scalabilità: è adatta a singoli punti vendita, retail, piattaforme e-commerce e aziende con grandi volumi di transazioni. Si tratta, inoltre, di una soluzione già pienamente conforme alla riforma in vigore dal 1 gennaio 2026, quando funzionerà secondo i nuovi standard di legge. 

Una gestione integrata di scontrini e fatture elettroniche, con le API A-Cube

Approfondire la differenza tra scontrino elettronico e fattura elettronica permette di capire quanto possa essere complicata, oggi, la gestione contabile e fiscale di un’attività o di un’azienda. Per questo, da A-Cube sviluppiamo soluzioni API-centriche in grado di eliminare le complessità nel breve e nel lungo periodo. Le nostre API possono essere implementate separatamente o congiuntamente. Chi necessita di emettere sia scontrini elettronici che fatture elettroniche potrà facilmente integrare le due API e fare in modo che dialoghino con i software aziendali già in uso. È possibile inoltre provare entrambi i servizi in ambiente sandbox e fare delle simulazioni. Per saperne di più scrivi a info@acubeapi.com: saremo felici di fornirti tutte le informazioni di cui necessiti.

Domande? Contattaci per maggiori informazioni

    Accetto il trattamento dei dati personali ai sensi della Privacy Policy