
Quadro normativo e finalità
La Legge di Bilancio 2025 (L. n. 207/2024, art. 1, commi 74–77) ha introdotto, dal 1° gennaio 2026, due obblighi distinti a carico degli esercenti:
• Obbligo di indicare nel documento commerciale se il pagamento è avvenuto in contanti o con strumenti elettronici.
• Obbligo di collegamento logico tra i Registratori Telematici (RT) e gli strumenti di incasso utilizzati (POS, SoftPOS, Satispay, e altri strumenti di pagamento elettronico).
La finalità è garantire la coerenza tra i dati dei corrispettivi memorizzati/trasmessi dagli RT e i dati del transato elettronico comunicati dagli acquirer, consentendo un controllo incrociato da parte dell’Amministrazione finanziaria.
Sanzioni previste
Mancato collegamento POS–RT: da 1.000 a 4.000 euro a carico del Merchant.
Mancata memorizzazione/trasmissione: 100 euro per singola violazione, fino a un massimo di 1.000 euro per trimestre sempre a carico del Merchant.
Ambito di applicazione
Il collegamento è OBBLIGATORIO nei seguenti casi:
• Il POS è utilizzato per incassare corrispettivi certificati con documento commerciale (RT o Documento Commerciale on line).
• Il POS è utilizzato sia per operazioni con documento commerciale sia per operazioni fuori campo IVA (es. vendita di tabacchi, generi di monopolio).
• Il POS è utilizzato sia per operazioni con documento commerciale sia per operazioni con fattura.
• Il POS è utilizzato sia per operazioni con documento commerciale sia per vendita di carburanti o tramite distributori automatici.
Il collegamento NON È RICHIESTO se il POS è utilizzato esclusivamente per:
• Operazioni esenti dall’obbligo di memorizzazione/trasmissione telematica (ex art. 1, DM 10 maggio 2019).
• Vendite tramite distributori automatici (vending machine), vendite di carburanti e ricariche di veicoli elettrici.
• Vendite documentate esclusivamente con fattura.
Criterio guida: se il POS viene usato ANCHE per operazioni soggette a documento commerciale, il collegamento va sempre registrato.
Strumenti coinvolti
Il termine “POS” include qualsiasi strumento hardware o software, fisico o virtuale, acquisito mediante contratto di convenzionamento con un acquirer:
– POS fisici (inclusi SoftPOS): identificati da Terminal ID + CF Acquirer + Denominazione Acquirer.
– POS virtuali (pagamenti via internet/app): identificati solo da CF Acquirer + Denominazione Acquirer (nessun Terminal ID).
L’obbligo di collegamento riguarda:
- Registratori Telematici (RT) e Server RT
- Procedura web “Documento Commerciale on line” (ad esempio le Smart Receipts di A-Cube)
- Soluzioni software (attualmente non ancora disponibili sul mercato).
Modalità di collegamento
Il collegamento richiesto non è di tipo fisico bensì logico, cioè consiste in una comunicazione effettuata mediante l’utilizzo di una procedura web sul portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia (leggi la guida operativa qui) senza necessità di sostituire o adeguare i dispositivi già in uso.
La comunicazione è effettuata una tantum e, successivamente, solo in caso di novità o variazioni rispetto a quanto già comunicato.
Fase di avvio – POS già in uso a gennaio 2026
Entro 45 giorni dal 5 marzo 2026
(la procedura sarà disponibile nel portale “Fatture e Corrispettivi” da quel giorno)
Fase a regime – Nuovi POS o variazioni
Tra il giorno 6 e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’evento di modifica.
Es.: un POS attivato a marzo 2026 va comunicato entro il 31 maggio 2026.
La procedura informatica
Accesso consentito dal 5 marzo 2026:
dal portale “Fatture e Corrispettivi” → sezione “Corrispettivi” → “Gestori ed Esercenti” → “Collegamento dispositivi – POS”.
La procedura è precompilata con:
- I dati dei POS comunicati mensilmente dagli acquirer.
- Gli RT attivi nel periodo di riferimento (che corrisponde al secondo mese precedente a quello di collegamento).
La modalità puntuale prevede due varianti in base al numero di RT attivi:
- Semplificata (fino a 5 RT): registrazione tramite spunta su elenchi precompilati in un’unica schermata. Si seleziona la matricola RT, i POS da associare e si inserisce l’indirizzo del punto vendita.
- Standard (più di 5 RT): ricerca tramite filtri per acquirer o Terminal ID e selezione dei POS da collegare.
Per esercenti con molti dispositivi, la modalità massiva permette di:
- Scaricare un file CSV precompilato con i dati dei POS attivi.
- Compilare il file CSV con i dati degli RT da collegare.
- Effettuare l’upload del file CSV completato.
La funzione “Storico richieste massive” consente di verificare eventuali errori.
La modalità massiva non consente di aggiungere POS non presenti a sistema: in tal caso occorre l’inserimento manuale tramite procedura puntuale.
Per gli esercenti che utilizzano la procedura web “Documento Commerciale on line” (Smart Receipts):
- Il collegamento va effettuato direttamente nella procedura web, nella nuova sezione “Funzionalità di supporto” → “Associazione strumenti di pagamento elettronico”.
- Questa operazione NON è delegabile: deve essere eseguita personalmente dall’esercente.
- Se il collegamento non è stato effettuato, la procedura mostrerà un messaggio informativo al momento dell’emissione del documento commerciale.
- Da qui è possibile poi interrogare le associazioni tra POS e Documento Commerciale on line, già comunicate, effettuare una nuova associazione attraverso il pulsante Inserisci collegamento, visualizzare i POS per i quali non risulta ancora alcuna associazione(pulsante POS non collegati)
Risorse e assistenza
L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione:
- Una guida operativa pubblicata nell’area “Fatturazione elettronica e Corrispettivi telematici” del sito istituzionale.
- Pagine di help con videate esplicative, accessibili dal portale “Fatture e Corrispettivi” tramite il servizio “Info e assistenza”.
- I consueti canali di assistenza tecnica e amministrativa.
- Lo strumento dell’interpello per questioni interpretative complesse.
- FAQ aggiornate (ancora in fase di pubblicazione).
