
Inviare e automatizzare la fattura differita tramite API richiede una solida architettura software focalizzata sulla sincronizzazione e sull’integrità delle informazioni. Quando i volumi crescono, la gestione manuale dei DDT (documento di trasporto) e la generazione della fatturazione elettronica possono rappresentare un collo di bottiglia. Sviluppatori e tecnici delle software house devono proporre soluzioni che riducano gli errori, rispettino le scadenze. E che possano costruire un flusso di trasmissione dei dati fiscali verso il Sistema di Interscambio che sia stabile e sicuro. Vediamo come farlo in modo corretto, dal modello operativo fino alla gestione degli esiti.
1. Come fare per generare la fattura differita tramite API A-Cube
Prima di approfondire come fare per automatizzare la fattura differita tramite API, elenchiamo brevemente i riferimenti normativi sulle scadenze e i termini generali per la trasmissione. Questi sono regolati dall’art. 21 comma 4 del DPR 633/72 e possono essere riassunti in 3 punti principali:
- la fattura può essere emessa entro il 15 del mese successivo a quello dell’operazione effettiva;
- deve riferirsi a uno o più DDT emessi nel mese precedente;
- il termine invio fattura elettronica differita coincide con l’emissione verso il Sistema di Interscambio.
Chi sviluppa integrazioni per la fatturazione elettronica deve tenere conto di questi termini per l’invio e prevedere una logica applicativa o integrare un’API che sia in grado di generare automaticamente il documento TD24 nei tempi corretti.
Il codice TD24 fattura differita identifica la fattura emessa successivamente alla consegna dei beni. Nel tracciato XML della fattura elettronica, si usa anche per raggruppare più DDT dello stesso mese in un unico documento per vendite emesse a spedizioni già avvenute. Come si traduce tutto ciò in termini di sviluppo del gestionale? Quando collega almeno un DDT al documento, la piattaforma dovrebbe impostare automaticamente il TD24 fattura elettronica. Il flusso ideale funzionerebbe in questo modo:
- il gestionale genera i DDT;
- i DDT vengono salvati e marcati come “fatturabili”;
- un’automazione crea la fattura differita tramite API;
- l’XML viene validato e inviato al Sistema di Interscambio.
Chi sviluppa soluzioni per la documentazione fiscale può avvalersi dell’API A-Cube per la fatturazione elettronica. Permette di generare documenti XML e TD24 fattura differita, trasmetterli al Sistema di Interscambio, gestire notifiche e stati e centralizzare log ed error handling. Inoltre, è già predisposta per la conservazione sostitutiva a norma. Le chiamate API per la creazione della fattura standard e semplificata sono disponibili sulla guida per gli sviluppatori.
Box – Riferimento normativo: Art. 21 DPR 633/72
L’Articolo 21 del DPR 633/72 regola la fatturazione delle operazioni IVA in Italia. Stabilisce l’obbligo di emissione della fattura entro 12 giorni dall’operazione e definisce il contenuto del documento, le regole della fatturazione differita (entro il 15 del mese successivo) e per le operazioni internazionali. Il comma 4 indica le linee guida per la cessione di beni con DDT e stabilisce che è possibile emettere una sola fattura riepilogativa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione. Questa deve contenere data, numero progressivo, dati delle parti (IVA, CF, domicilio), natura/quantità dei beni o servizi, aliquota e ammontare.
2. Come automatizzare la fattura differita, collegare i DDT ed eseguire un mapping corretto
Se si vuole avere una panoramica completa su come automatizzare la fattura differita tramite API nel modo corretto, è bene tenere presenti diverse buone pratiche. Alcune riguardano il riferimento DDT XML, altre il mapping campi DDT su XML, altre ancora il raggruppamento DDT fattura elettronica differita.
Per collegare i DDT alla fattura differita è necessario eseguire correttamente il mapping nel file XML secondo la seguente corrispondenza tra campi e tag:
- numero documento: <NumeroDDT>
- data documento: <DataDDT>
- articoli: <DatiLinee>
- quantità: <Quantità>
- destinatario: <CessionarioCommittente>
Una mappatura errata genera scarti o incoerenze contabili e può far incappare in sanzioni.
Prima della generazione del TD24 fattura elettronica differita bisogna verificare che numero e data siano valorizzati, controllare la coerenza anagrafica del cliente e dei suoi dati, validare le aliquote IVA e verificare che il DDT non sia già stato fatturato. Si tratta di una logica di pre-validazione che può evitare errori successivi.
Il raggruppamento DDT fattura elettronica API si ottiene seguendo questi passaggi:
- Selezionare tutti i DDT che appartengono allo stesso cliente, così da emettere una sola fattura per quel soggetto.
- Applicare un filtro per periodo (ad esempio tutti i DDT del mese o della settimana) in base alla politica di fatturazione che adottate.
- Costruire un unico XML di FatturaPA, e per ogni DDT incluso aggiungere un blocco <DatiDDT> in testa al documento (sezione dati generali/beni/servizi, a seconda del tracciato che state usando) e il riferimento alle righe, se previsto (ad esempio tramite <RiferimentoNumeroLinea>), così che ogni riga di fattura sia collegata al DDT corretto.
I dati del DDT che devono essere riportati nel TD24 fattura elettronica sono il numero DDT e i suoi dati e le linee collegate. Senza queste informazioni la DDT fattura elettronica differita non è formalmente corretta. Se queste non vengono riportati nel modo esatto, è possibile che si verifichino problemi come scarti da parte del Sistema di Interscambio, contestazioni fiscali da parte di clienti e disallineamenti contabili.
3. Invio massivo fatture differite e gestione delle risposte del SdI: alcuni esempi
Quando i volumi delle fatture elettroniche aumentano, è necessario strutturare architetture API che garantiscano scalabilità e sicurezza. In questi casi è possibile procedere con API che permettano l’invio massivo fatture differite.
Oltre ad automatizzare la fattura differita tramite API, E-Invoicing di A-Cube permette di gestire le notifiche tramite webhook fatturazione. È possibile ricevere avvisi sugli esiti di consegna e di scarto e aggiornare automaticamente lo stato documento nel gestionale. In questo modo, si riduce il carico infrastrutturale.
Uno dei maggiori problemi riscontrati in questo ambito è l’Errore SDI 00404 fattura differita. Questo è spesso legato a:
- DDT non coerenti;
- dati obbligatori mancanti;
- errori nel TipoDocumento TD24.
La soluzione passa dalla validazione preventiva dell’XML e dal controllo della correttezza del mapping di cui abbiamo parlato prima. Inoltre, è possibile evitare questi disguidi con una gestione centralizzata degli errori.
Automatizzare la fattura differita: la soluzione a portata di API
Come abbiamo visto, progettare efficacemente un’architettura che permetta di automatizzare la fattura differita tramite API può richiedere più tempo del previsto. Le soluzioni API di A-Cube permettono a sviluppatori e tecnici di migliorare l’efficienza del lavoro, prevenire gli errori e agire in conformità normativa. In più, il team assistenza è sempre a disposizione per affiancare e supportare nell’integrazione e nella risoluzione di eventuali errori. Vuoi ricevere maggiori informazioni? Scrivi a info@acubeapi.com!
